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Il resoconto dell'ultimo tavolo tecnico dell'ato Bari 5 pubblicato dal settimanale Fax ci porta a capire che qualcuno ha già deciso di rinviare ulteriormente la chiusura della discarica della Lombardi Ecologia. Riportiamo integralmente l'articolo pubblicato il 17 luglio 2010 su FAX. Ovviamente, va letto fino ad... esaurimento.
Nuova riunione, mercoledì scorso, per il tavolo tecnico dell'ATO
Si punta sulla raccolta dell'umido
Continuano le riunioni del tavolo tecnico dell'Ato, costituitosi all'indomani dell'ordinanza del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che proroga di 180 giorni la chiusura della discarica di proprietà della Lombardi Ecologia, sita in contrada Martucci. Mercoledì mattina, in fatti, nella sala giunta di Conversano, i rappresentanti dei Comuni facenti parte del consorzio, insieme a quelli di Regione e Provincia, si sono incontrati per aggiornarsi sull’evoluzione della sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato la gara con cui la Co.Ge.Am. si è aggiudicata la gara per la realizzazione dell’impianto complesso e delle volumetrie disponibili in discarica. “Non esiste soluzione tecnica che impedisca la colmatura della discarica è stato detto da più parti ma dobbiamo avviare azioni parallele e un progetto il più completo possibile". L'Ato Ba/5, nel 2008, avviò già un progetto per il recupero della frazione organica (Rireforsu), per il quale ricevette dalla Regione un finanziamento di circa 150mila euro, che sono stati impiegati per l'acquisto di compostiere e mezzi, che, a detta dell'assessore provinciale all'ambiente, Barchetti, intervenuto alla riunione, giacciono “arrugginiti”. Non ci sta a questa affermazione, la segretaria generale del Comune di Noicattaro, Maria Mancini, che ha controbattuto dicendo che “un solo Comune non li ha ritirati”. Recuperare la frazione organica prodotta da utenze specifiche e di una certa dimensione (mense, mercati, ristoranti), tuttavia, non risolve il problema. Ciò che è emerso è che occorre puntare alle utenze domestiche: per questo, è stato costituito un ulteriore gruppo di lavoro, più ristretto, composto dai responsabili dell’ufficio ambiente di Mola, Putignano e Conversano, Di Marino, Cagnetta e Longo, con il compito di elaborare un progetto per la raccolta della frazione organica domestica. Dalla Regione, infatti, hanno garantito la disponibilità a liquidare finanziamenti anche in tempi brevi a differenza della Provincia, che, per bocca dell'assessore Barchetti, ha fatto sapere di non avere più fondi, ma di averli spesi per l’acquisto dei mezzi di trasporto. Quanto alla sentenza del Consiglio di Stato, è slittato l'incontro previsto per giovedì scorso, in Regione, con il presidente della Co.La.Ri., Manlio Cerroni, che ha già espresso che intende realizzare l’impianto complesso per la produzione di cdr. Infine, sull’esaurimento delle volumetrie, Longo ha ipotizzato due soluzioni: il conferimento fuori bacino o il sopralzo. Le prossime riunioni del tavolo tecnico dell'Ato, con ogni probabilità, si svolgeranno a Putignano.
Fonte: Fax 17 luglio 2010 (di A. De Lucia) |