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Sabato 29 maggio, giornata dedicata da Legambiente a "Spiagge e Fondali puliti", anche il circolo Legambiente di Mola, I Capodieci, dalla campagna al mare, ha dato il suo contributo con un intervento di recupero dei rifiuti dal tratto di costa noto come "Acqua di Cristo", e dai fondali immediatamente prospicienti.
Prima di avviare l'intervento, è stata mostrata ai partecipanti la polla di acqua sorgiva da cui ha origine il toponimo del sito e sono state date nozioni sulla posidonia, spiaggiata in gran quantità su questo tratto di costa. Mentre i sub di Legambiente e della Lega Navale si immergevano per riportare in superficie i rifiuti "di mare" depositati sul fondale, i volontari di "terra" si adoperavano per ripulire da bottiglie di plastica, lattine, reti abbandonate e sepolte, contenitori di polistirolo, una bombola da gas, copertoni e altro materiale plastico, la costa fin sotto il molo di levante. Tra rifiuti di terra e rifiuti di mare sono stati riempiti 27 grandi buste che la Lombardi Ecologia ha provveduto a ritirare. A parte la valenza ambientale dell'intervento è stato un modo per condividere un momento di "amore per il territorio" che attraverso atti di attenzione e cura che dovrebbero durare "un giorno lungo un anno". L'intervento è stato realizzato Da legambiente, Circolo di Mola, con il patrocinio gratuito del Comune di Mola di Bari, in collaborazione con la Lega Navale, i ragazzi delle classi 1 B e 2 F, accompagnate dai prof. Vittoria Capobianco e Lucio Bisignano, referenti all'ambiente per le scuole medie Luigi Tanzi e Dante alighieri, e Gianni Gaudiuso per la Lombardi Ecologia. Nella galleria fotografica le foto dell'iniziativa di volontariato ambientale "Spiagge e fondali puliti" a Mola. |